ISTIGA GLI ADOLESCENTI AL SUICIDIO. The Blue Whale.

Blue Whale: un simbolo di morte, il nome di un gioco macabro che istiga gli adolescenti al suicidio.

Un horror game che prende le mosse dal web e che in Russia in sei mesi, tra il 2015 e il 2016, ha fatto 130 vittime.

Si tratta di una sfida lanciata on-line che invita a sostenere 50 prove, le prime delle quali innocue mentre quelle a seguire in un crescendo folle, fino ad istigare al cimento del suicidio.

Blue Whale sfida a svegliarsi alle 4,20 del mattino, a guardare film horror per un giorno intero, a infliggersi ferite – quali quella di incidersi con un coltello l’immagine di una piccola balena – fino a quella di uccidersi gettandosi dal piano più alto di un edificio, o buttandosi sotto un treno.

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Gli inquirenti russi hanno appurato che molte delle vittime appartenevano agli stessi gruppi on line, e che provenivano da famiglie tranquille.

Tanti tra i giovani caduti nella trappola dell’horror game, prima di uccidersi hanno lasciato un messaggio sui social.

Come nel caso di due amiche che si sono suicidate contemporaneamente, una di loro prima di trovare la morte ha postato sul proprio profilo social una foto della balenotta azzurra – il simbolo -, quindi un messaggio: “End”.

L’altra ragazza ha affidato ad un post del suo profilo la frase: “Il senso è perduto … Fine.”.

Sul luogo del duplice suicidio gli inquirenti hanno arrestato dei ragazzi che pare avessero ripreso le scene degli atti estremi delle due adolescenti.

Le indagini hanno portato all‘arresto di un 21enne russo, Budeikin Phillip, ritenuto l’ideatore dell’horror game o comunque uno dei suoi leader.

Secondo le notizie rese note dopo questo arresto in Russia i casi di suicidio Blue Whale sono diminuiti.

Stando a quanto pubblicato da BGY BE YOUNG l’idea di Blue Whale sarebbe nata intorno al gruppo VKontakte chiamato f57 che due anni fa pubblicò la foto di una ragazza che si era suicidata buttandosi sotto ad un treno.

Il fenomeno della Balena Blu rientra nei confini della Russia oppure ha preso campo anche in altri Paesi?

Lo scorso 23 marzo un articolo su BGY BE YOUNG ha riportato la notizia che il gioco è sbarcato in Francia con il nome “The Blue Whale Challange”.

Il dato allarmante in terra francese riguarda il numero di visualizzazioni di alcuni dei video postati nei gruppi della sfida: si arriva anche a 200 mila.

Dopo gli allarmanti epiloghi le reti social si sono attivate per cancellare i siti o impedire la diffusione di contenuti sospetti, ma il pericolo scatenato dalla Balena Blu non è ancora finito.

E’ certo che la gran parte dei ragazzi malauguratamente entrata in contatto con questa follia on line, avrà abbandonato la sequenza delle prove ben prima di mettere in pericolo la propria incolumità.

Ma è altrettanto vero che questo strumento demoniaco potrebbe condannare a morte adolescenti non necessariamente bacati, sbagliati, in crisi esistenziale senza speranza, ma più semplicemente ragazzi che attraversano momenti di momentaneo smarrimento, di crisi passeggera, che per debolezza, sfortuna o Dio sa cosa si perdono in una cazzata e per una cazzata, ci lasciano la buccia.

#bluewhale #suicidi #adolescenti #allarme.

Fonti: The Siberian Times reporter 27/2/2017 – BGY BE YOUNG 23/3/2017

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