Partiti Xenofibi in crescita in Europa.

Anche il cuore dell’Europa si mostra vulnerabile all’ascesa dei partiti xenofobi in crescita in quasi tutto il continente.

Il partito nazional-populista Alternative für Deutschland ha superato la Cdu di Angela Merkel nelle elezioni regionali che si sono svolte in Meclemburgo.  

L’Afd ha ottenuto qui il 21% dei voti mentre l’Unione cristiano-democratica si è fermata al 20%, arrivando terza e segnando il suo peggior risultato nella regione.

Il risultato shock del partito di Frauke Petry ha messo in ombra anche i socialdemocratici della Spd, i vincitori ufficiali che hanno ottenuto il 30,5% ma che comunque hanno perso cinque punti rispetto al 2011.

Solo cinque anni fa non esisteva nemmeno un partito a destra della Cdu, ad eccezione della destra radicale dell’Npd.  

I politici tedeschi rassicurano:  governando in coalizione cristiano-democratici e social-democratici, riusciranno comunque a mantenere il controllo del governo regionale.

Angela Merkel  dal G20 in Cina si dichiara “molto scontenta” per la sconfitta e si impegna a “riconquistare la fiducia” degli elettori. La partita si gioca soprattutto sulla questione dell’accoglienza ai migranti, cavalcata dalla destra oltranzista.

“Il tema integrazione giocherà un ruolo enorme e anche il rimpatrio di profughi che non hanno permesso di soggiorno”, spiega la cancelliera.

La Merkel rivendica la politica del governo e però evoca una linea dura: “Da un lato ci prendiamo la responsabilità umanitaria, inclusa l’integrazione, dall’altro mettiamo in chiaro che coloro che non hanno diritto di rimanere, devono anche lasciare il nostro Paese”.  

Fonti: Huffington Post – Il Tempo – Quotidiano net.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *