Il Gesso va in Pensione!

Jake Evill, un neo laureato della Victoria University della Nuova Zelanda, è riuscito a ricostruire un esoscheletro con una stampante 3D, che sostituirà il gesso.

Il giovane si era rotto una mano durante una attività sportiva, e avrebbe dovuto portare il gesso per diverse settimane, in più durante l’estate.

Ma non voleva rassegnarsi all’idea di tirarsi dietro il carico pesante dell’ingessatura così ha risolto il problema ideando la Cortex Cast, un esoscheletro che riproduce la conformazione ad alveare interna alle ossa sfruttando il grande potenziale delle stampanti in 3D, ormai di primaria importanza anche nel campo della ricerca medica.

Il primo prototipo è stato realizzato seguendo il principio del Kinect di Xbox, il controller che permette alla consolle di riprodurre i movimenti dei giocatori; l’innovazione di questo esoscheletro fa da eco all’orecchio bionico creato sempre attraverso una stampante in 3D da alcuni ricercatori dell’Università di Princeton, aprendo così la strada verso nuovi orizzonti di ricerca e sviluppo in campo medico.


Forse la rottura della mano da iniziale ulteriore rottura di scatole per Jake, ha fatto parte sua fortuna…

Fonte: Centro Metereologico Italiano – Urban Post.

 

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